Itinerari

ITINERARI NEL MEDITERRANEO

Itinerari nel mediterraneo

LE ISOLE EOLIE

Nessuna meta riesce ad offrire i tanti scenari differenti che le caratterizzano. Le Eolie sono tutte isole di origine vulcanica. Le più vecchie sono Alicudi e Filicudi, hanno infatti circa un milione di anni; le più giovani sono invece Vulcano e Stromboli, più attive vulcanicamente. Navigando tra queste isole si avverte la netta sensazione di trovarsi dove la forza degli elementi ha plasmato terra e roccia nel corso dei millenni lasciandoci queste incantevoli sette gemme. Tutte così diverse l’una dall’altra, dalla mondana Panarea alla selvaggia Alicudi, vi attendono per un’ indimenticabile vacanza in barca a vela, il miglior modo per scoprirle a fondo e goderne l’immensa bellezza.

VULCANO

E’ la prima isola che incontriamo arrivando da Reggio Calabria. L’antica Hierà (sacra), un tempo dimora del Dio dei venti Eolo, è separata da un canale largo poco più di un miglio dalla vicina e più grande Lipari. L’odore di zolfo e le “fumarole”, la sabbia nera, l’acqua del mare che ribolle e i suoi fanghi naturali, rendono Vulcano quasi una beauty farm sotto il cielo. Unica e caratteristica, ha circa 470 abitanti che si chiamano “vulcanari”.

LIPARI

E’ la più estesa e popolosa delle sette isole. Caratteristiche ed inconfondibili sono le sue colline e le sue spiagge di pietra pomice che donano al mare un colore chiaro e suggestivo. Ricca di negozi, servizi e locali di svago, è sede del Comune che fa capo a tutto l’arcipelago, ad eccezione di Salina. Conta circa 9000 abitanti (i “liparesi” o “liparoti”) che popolano le numerose frazioni dell’isola.

PANAREA

Meta preferita dai personaggi famosi che soggiornano nelle ville incantevoli caratterizzate dalle “pulere” e nascoste tra gli hibiscus. Le sue notti nei locali esclusivi e lo shopping tra le deliziose viuzze dopo una giornata trascorsa alla “Lisca bianca” o a “Basiluzzo” sono un’attrazione irresistibile per il turista di tutte le età.

SALINA

Molto estesa, è caratterizzata dalla presenza di più centri abitati e di una ricca vegetazione. E’ divenuta ancora più famosa grazie al film “Il postino” di Massimo Troisi. Anche qui si trovano le tracce dell’antica attività vulcanica dell’arcipelago, ne è un esempio la bellissima spiaggia di Pollara, vero e proprio anfiteatro sul mare generato dai resti di quello che fu un enorme cratere.

STROMBOLI

Ha la tipica forma conica del vulcano, lo spettacolo che offre a chi la osserva è unico. Sotto “la sciara” è possibile ammirare la caduta dei lapilli in mare e di notte lo spettacolo che va in scena è da far perdere il fiato: gli sbuffi e le colonne di fuoco che si innalzano dalla sua sommità sono assolutamente da non perdere.

FILICUDI

Isola bellissima. Anticamente era chiamata Phenicusa (ricca di felci). La sua forma e’ leggermente ovale e si estende a sud-est nel promontorio di Capo Graziano: una piccola penisola collegata da una lingua di terra alla parte principale di Filicudi. Gli abitanti, (i filicudari), sono sparsi nei tre principali centri abitati: Filicudi porto, Valle Chiesa e Pecorini a mare. Caratteristico è il faraglione detto “la canna”, una colonna di roccia scura che si erge dal mare per ben 85 metri. Da non perdere infine il panorama ed il tramonto mozzafiato che si gode dall’alto di “Punta Stimpagnato”, una vera esperienza mistica.

ALICUDI

Vero paradiso di calma e tranquillià, l’unico mezzo di trasporto che vi troverete sono i muli. Anticamente era detta Ericusa per la ricca vegetazione di erica che incornicia le passeggiate lungo i suoi sentieri. I suoi circa 140 abitanti vivono nell’unico centro abitato del porto, di poca agricoltura e soprattutto di pesca. E’ costituita in buona parte dal vulcano spento della Montagnola, risalente a circa 150.000 anni fa.

Fonte: Comune di Lipari

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